Settore del Sollevamento: connettività, accessibilità e gestione da remoto

In Approfondimenti by REMdevice

Connettività, accessibilità e gestione da remoto. L’utilizzo dei dati per monitorare lo stato della macchina e per la manutenzione predittiva.
Come programmi e connessioni possono migliorare comfort ed operabilità delle macchine in ottica futura.

La connettività degli strumenti

Nel settore del sollevamento, la digitalizzazione, sta assumendo un peso rilevante e sta apportando delle migliorie molto importanti in tutto il comparto. Una spinta questa che si traduce nell’innovazione del comparto che nei prossimi anni, sarà concretizzabile maggiormente grazie all’attenzione delle istituzioni alla digitalizzazione e a tutta la filiera. Molti costruttori infatti, hanno potuto trovare una significativa ed importante opportunità fiscale più inclusiva e attenta anche alla sostenibilità. Un supporto questo anche per gli investimenti, alla digitalizzazione dei processi di produzione, alla formazione di competenze adeguate e allo sviluppo di nuovi prodotti e processi.

Un argomento quello della connettività importante e spesso decisivo nelle trattive per le vendite dei macchinari e che ha portato anche dei vantaggi concreti sia tecnici che di comfort per gli operatori. Questo ultimo aspetto, rappresenta un vantaggio non indifferente soprattutto a chi ogni giorno con le macchine ci lavora tramutandosi in una miglioria non solo operativa ma anche di gestione e controllo dello stato della macchina.

La connettività permette infatti, soprattutto con le funzioni di controllo e monitoraggio dei dati e dello stato delle macchine, di apportare vantaggi per tutti gli interessati della filiera, dai costruttori fino agli utilizzatori finali delle macchine. Un vantaggio non solo nel breve periodo ma anche come base per sviluppi e migliorie future grazie all’uso dei dati.

L’utilizzo dei dati come fonte di miglioramento continuo

L’importanza dell’accessibilità delle informazioni e del loro utilizzo, rappresentano un sistema che permette di tenere sotto controllo funzionalità, componentistica e stato di salute del mezzo. Questo diventa così un utile strumento che può garantire e migliorare l’affidabilità delle macchine durante il loro ciclo di vita ed oltre.

Pensando nello specifico, soprattutto a come questo possa limitare le rotture e/o le problematiche derivanti grazie a questo sistema. La conservazione e l’utilizzo dei dati può rappresentare quell’aspetto che se utilizzato e valorizzato, può essere di grande aiuto durante la “vita” della macchina per saper l’effettivo stato e anche per gli sviluppi futuri garantendo l’ottimizzazione delle scelte dei nuovi macchinari. Macchinari che quindi possono essere progettati con nuove funzioni e nuovi sistemi che possano incrementare ulteriormente efficienza, efficacia e performance.

Una conoscenza profonda e predittiva dello stato della macchina

La conoscenza delle effettive condizioni della macchina risulta un aspetto che permette di intervenire sui processi e renderli efficaci e diventare un ulteriore vantaggio per il costruttore soprattutto nell’ottimizzare le funzioni e le prestazioni della stessa. Il costruttore infatti può effettuare una diagnosi on line dello stato della macchina, intervenire a monte o eseguire un eventuale intervento mirato dopo aver individuato il problema da remoto, direttamente in loco. La diagnostica può ulteriormente intervenire come prevenzione alle rotture, diventando così un vantaggio per il costruttore nel caso della sostituzione delle componenti. Un vantaggio importante questo in quanto solitamente le sostituzioni avvengono a guasto o una volta avvenuta la rottura rappresentando di fatto una limitazione verso i fermi macchina.

Una miglioria per tutti i comparti

La crescente attenzione e l’aumento delle norme per aumentare soprattutto la sicurezza, hanno portato un incremento sostanziale dell’uso dell’elettronica. L’elettrificazione, come abbiamo visto, sta portando e rendendo concrete comfort e funzioni per rendere le macchine più efficienti e produttive. Una incidenza che sta toccando molto aspetti, nell’impiantistica, nelle line di comunicazione complesse e le centraline, con l’utilizzo di sensori sempre più avanzati e sempre più precisi. Da questo punto di vista, i costruttori hanno così cominciato ad incrementare l’uso dei software e alcune funzioni che già c’erano nelle macchine tra queste l’anti-ribaltamento.

In questa direzione i costruttori hanno iniziato a dotare le macchine di importanti parametri e funzioni con vantaggi non solo per i lavoratori ma anche per l’ambiente.

Tra i più importanti:

  • Sapere con esattezza dove si trovano carico ed operatore, per migliorare soprattutto le tempistiche di manovra
  • Limitare l’area dove lavora la macchina per un discorso di sicurezza e per evitare ostacoli che potrebbero mettere a rischio l’incolumità degli operatori
  • Utilizzo di strumenti in grado di livellare tramite sensori la macchina soprattutto nei terreni non regolari
  • Funzione di start/stop che permettono di migliorare i consumi e la durata dell’autonomia delle batterie
  • La possibilità di movimentare il carico e sollevarlo in una traiettoria definita
Un futuro sempre più “controllabile”

Tutte queste funzioni dunque, permetteranno di migliorare il lavoro ed il comfort degli operatori che ogni giorno lavorano con i macchinari.

Una direzione che vedrà macchine sempre più connesse e sempre più monitorabili in maniera intelligente così da risparmiare tempo, migliorare il comfort nel lavoro preservando i costi e l’impatto ambientale.

Puoi richiedere maggiori informazioni e dettagli scrivendo qui. I nostri tecnici sapranno indirizzarti e consigliarti al meglio.

 

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