Settore del recycling: Tracciabilità del prodotto, sistemi intelligenti ed integrazione della filiera.

Settore del recycling: Tracciabilità del prodotto, sistemi intelligenti ed integrazione della filiera.

Nuove soluzioni e opportunità per incentivare il recupero dei materiali e il loro reimpiego.

La trasformazione tecnologica sta interessando anche l’industria del riciclo dei rifiuti e i settori dove i rifiuti spesso rappresentano un problema di smaltimento. L’utilizzo di tali soluzioni infatti, può portare delle significative opportunità economiche e di occupazione molto concrete andando anche a ridurre la richiesta di materie prime.

Un cambiamento che sta già portando miglioramenti concreti e che nei prossimi anni potrebbe interessare diversi aspetti tra cui i sistemi di gestione e le dotazioni attuali.

Tra i diversi aspetti interessati, quelli che riceveranno un cambiamento sostanziale e più significativo saranno:

  • i sistemi di raccolta dei rifiuti in generale
  • le soluzioni per i mezzi di trasporto
  • i sistemi di cloud computing.

In futuro l’utilizzo dei dati e lo sviluppo tecnologico, permetteranno di incrementare e promuovere ulteriormente una trasformazione sostanziale. Un riciclo dei materiali ed un’attenzione che sarà sempre più concreta in tutti i diversi settori e lungo tutta la filiera, con una partecipazione che vedrà l’impegno attivo e concreto da parte di tutti, fin dai processi di progettazione delle soluzioni. Utilizzatori finali compresi.

SOLUZIONI DIGITALI E COLLABORAZIONE NELLA FILIERA

Tecnologie come IoT, potrebbero aiutare a migliorare la capacità e l’attività dei sistemi di gestione dei rifiuti arrivando anche a consolidare i rapporti con i clienti stessi in una partnership solida e concreta.

Tra le diverse caratteristiche che avranno un maggiore peso:

  • L’utilizzo della tecnologia e dei sensori in grado di rilevare i livelli e il monitoraggio dei materiali
  • La crescente diffusione di applicazioni e software per la raccolta dei dati
  • Archivi di materiali da reimpiego
  • La collaborazione di tutta la filiera e le soluzioni in crowdsourcing

VERSO L’ECONOMIA CIRCOLARE; UN FOCUS SUL SETTORE EDILE

Nel settore delle costruzioni per esempio, sono diversi i rifiuti che vengono prodotti.

La valorizzazione e il recupero di questi materiali, passa anche attraverso le proposte e le soluzioni dei diversi stakeholder, in vista del modello circolare per lo smaltimento. Questo permette di limitare, ove possibile, il materiale che viene mandato direttamente in discarica per lo smaltimento finale.

L’utilizzo di macchinari per reimpiegare il materiale da decostruzione e gestire il materiale di scarto all’interno dei siti stessi è già realtà da qualche anno. Tra questi, un crescente impiego di vagli mobili e trituratori che sono in grado di frantumare e ridurre ad unità più piccole, materiali che poi vengono reimpiegati nello stesso sito per nuove costruzioni e/o parti di essa. Un intervento questo che permette così di gravare meno a livello economico sull’impresa stessa, perché il materiale viene reimpiegato anziché acquistato.

L’estensione di questa attenzione, potrebbe ampliarsi anche ad altri materiali da demolizione/costruzione e da attività di escavazione e lavorazione, con l’obiettivo di aumentare l’attenzione e la valorizzazione delle risorse all’interno del settore stesso. Una soluzione che potrebbe essere adottata anche in altri settori, con risparmio di costi e di materiale.

TRA OPPORTUNITÀ CONCRETE E NUOVE FIGURE PROFESSIONALI

Un incentivo per poter concretamente incrementare e rendere più sostenibili e collaborativa tutta la filiera, potrebbe arrivare da attività diverse ed integrate tra loro come:

  • possibilità di recensire i progetti
  • la creazione di un elenco dei materiali che funga da database

Una direzione questa fortemente necessaria che potrebbe vedere anche la nascita di un organismo distinto a tale scopo, in grado di promuovere gli interessi del settore stesso e l’avvio di dialoghi con le autorità e le istituzioni.

Dietro a questo aspetto del reimpiego, si configura la necessità di nuove attività economiche e anche di figure professionali come consulenti specializzati ed imprese per la decostruzione.

UN CAMBIAMENTO CHE INTERESSA TUTTA LA FILIERA

Dati, digitale e implementazione delle soluzioni, sono aspetti che opportunamente integrati, possono portare degli ottimi riscontri. Miglioramenti sia a livello globale di gestione di tutta la filiera che economici, con concrete opportunità di business. Un cambiamento importante che necessita di interventi mirati e organizzativi lungo tutta la filiera, con organismi ben distinti e in grado di comunicare con le istituzioni.

Un beneficio nel territorio, non solo inteso come tessuto sociale ed economico (lavoro, occupazione ed opportunità), ma anche come sistema ambiente (salvaguardia, rispetto e conservazione).

Se sei interessato direttamente o lavori nel settore del recycling, qui trovi il prodotto ideale con cui comandare le diverse macchine ed attrezzature.

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Settore del Sollevamento: connettività, accessibilità e gestione da remoto

Settore del Sollevamento: connettività, accessibilità e gestione da remoto

Connettività, accessibilità e gestione da remoto. L’utilizzo dei dati per monitorare lo stato della macchina e per la manutenzione predittiva.
Come programmi e connessioni possono migliorare comfort ed operabilità delle macchine in ottica futura.

LA CONNETTIVITÀ DEGLI STRUMENTI

Nel settore del sollevamento, la digitalizzazione, sta assumendo un peso rilevante e sta apportando delle migliorie molto importanti in tutto il comparto. Una spinta questa che si traduce nell’innovazione del comparto che nei prossimi anni, sarà concretizzabile maggiormente grazie all’attenzione delle istituzioni alla digitalizzazione e a tutta la filiera. Molti costruttori infatti, hanno potuto trovare una significativa ed importante opportunità fiscale più inclusiva e attenta anche alla sostenibilità. Un supporto questo anche per gli investimenti, alla digitalizzazione dei processi di produzione, alla formazione di competenze adeguate e allo sviluppo di nuovi prodotti e processi.

Un argomento quello della connettività importante e spesso decisivo nelle trattive per le vendite dei macchinari e che ha portato anche dei vantaggi concreti sia tecnici che di comfort per gli operatori. Questo ultimo aspetto, rappresenta un vantaggio non indifferente soprattutto a chi ogni giorno con le macchine ci lavora tramutandosi in una miglioria non solo operativa ma anche di gestione e controllo dello stato della macchina.

La connettività permette infatti, soprattutto con le funzioni di controllo e monitoraggio dei dati e dello stato delle macchine, di apportare vantaggi per tutti gli interessati della filiera, dai costruttori fino agli utilizzatori finali delle macchine. Un vantaggio non solo nel breve periodo ma anche come base per sviluppi e migliorie future grazie all’uso dei dati.

L’UTILIZZO DEI DATI COME FONTE DI MIGLIORAMENTO CONTINUO

L’importanza dell’accessibilità delle informazioni e del loro utilizzo, rappresentano un sistema che permette di tenere sotto controllo funzionalità, componentistica e stato di salute del mezzo. Questo diventa così un utile strumento che può garantire e migliorare l’affidabilità delle macchine durante il loro ciclo di vita ed oltre.

Pensando nello specifico, soprattutto a come questo possa limitare le rotture e/o le problematiche derivanti grazie a questo sistema. La conservazione e l’utilizzo dei dati può rappresentare quell’aspetto che se utilizzato e valorizzato, può essere di grande aiuto durante la “vita” della macchina per saper l’effettivo stato e anche per gli sviluppi futuri garantendo l’ottimizzazione delle scelte dei nuovi macchinari. Macchinari che quindi possono essere progettati con nuove funzioni e nuovi sistemi che possano incrementare ulteriormente efficienza, efficacia e performance.

UNA CONOSCENZA PROFONDA E PREDITTIVA DELLO STATO DELLA MACCHINA

La conoscenza delle effettive condizioni della macchina risulta un aspetto che permette di intervenire sui processi e renderli efficaci e diventare un ulteriore vantaggio per il costruttore soprattutto nell’ottimizzare le funzioni e le prestazioni della stessa. Il costruttore infatti può effettuare una diagnosi on line dello stato della macchina, intervenire a monte o eseguire un eventuale intervento mirato dopo aver individuato il problema da remoto, direttamente in loco. La diagnostica può ulteriormente intervenire come prevenzione alle rotture, diventando così un vantaggio per il costruttore nel caso della sostituzione delle componenti. Un vantaggio importante questo in quanto solitamente le sostituzioni avvengono a guasto o una volta avvenuta la rottura rappresentando di fatto una limitazione verso i fermi macchina.

UNA MIGLIORIA PER TUTTI I COMPARTI

La crescente attenzione e l’aumento delle norme per aumentare soprattutto la sicurezza, hanno portato un incremento sostanziale dell’uso dell’elettronica. L’elettrificazione, come abbiamo visto, sta portando e rendendo concrete comfort e funzioni per rendere le macchine più efficienti e produttive. Una incidenza che sta toccando molto aspetti, nell’impiantistica, nelle line di comunicazione complesse e le centraline, con l’utilizzo di sensori sempre più avanzati e sempre più precisi. Da questo punto di vista, i costruttori hanno così cominciato ad incrementare l’uso dei software e alcune funzioni che già c’erano nelle macchine tra queste l’anti-ribaltamento.

In questa direzione i costruttori hanno iniziato a dotare le macchine di importanti parametri e funzioni con vantaggi non solo per i lavoratori ma anche per l’ambiente.

Tra i più importanti:

  • Sapere con esattezza dove si trovano carico ed operatore, per migliorare soprattutto le tempistiche di manovra
  • Limitare l’area dove lavora la macchina per un discorso di sicurezza e per evitare ostacoli che potrebbero mettere a rischio l’incolumità degli operatori
  • Utilizzo di strumenti in grado di livellare tramite sensori la macchina soprattutto nei terreni non regolari
  • Funzione di start/stop che permettono di migliorare i consumi e la durata dell’autonomia delle batterie
  • La possibilità di movimentare il carico e sollevarlo in una traiettoria definita


UN FUTURO SEMPRE PIÙ “CONTROLLABILE”

Tutte queste funzioni dunque, permetteranno di migliorare il lavoro ed il comfort degli operatori che ogni giorno lavorano con i macchinari.

Una direzione che vedrà macchine sempre più connesse e sempre più monitorabili in maniera intelligente così da risparmiare tempo, migliorare il comfort nel lavoro preservando i costi e l’impatto ambientale.

Puoi richiedere maggiori informazioni e dettagli scrivendo qui. I nostri tecnici sapranno indirizzarti e consigliarti al meglio.

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Il digitale oggi

Il digitale oggi

Un’opportunità di crescita e uno strumento migliorativo.
Come il digitale sta cambiamento e trasformando i diversi settori in maniera profonda partendo dal loro interno.

UN CAMBIAMENTO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI.

L’avvento del digitale e dell’elettronica applicabili a sistemi e processi, sta ridisegnando la forma di molti settori. Un cambiamento sostanziale e profondo che non si è mai verificato nella storia e che di fatto, sta portando alla rivisitazione di molti settori e di metodologie e la creazione di nuove figure professionali.

L’uso mirato dei dati, nuovi materiali programmi e software di calcolo strutturati, nuove tecnologie applicative e strumenti diagnostici, stanno cambiando in maniera significativa molti aspetti, portando soluzioni che fino a qualche anno fa sembravano impensabili.

Migliorie di tecniche e processi, unite all’attenzione e l’impiego dei materiali in ottica di economia circolare, sono alcuni aspetti che interesseranno in maniera significativa tutti i settori e che i diversi player dovranno tenere in considerazione per guidare le scelte d’impresa.

Ecco i settori che saranno maggiormente interessati, in un cambiamento che è già in atto:

  • Nel settore del sollevamento per esempio si sta affermando sempre più la grande incidenza dell’elettronica negli impianti, sempre più caratterizzata dalla versatilità e dalla completezza, dall’utilizzo di comunicazione complesse e centraline, sensoristica, con un’elettronica sempre più sofisticata e sempre più avanzata. I costruttori hanno iniziato sempre più ad utilizzare comandi a distanza ed a parametrizzare con software, funzioni che già erano presenti nelle macchine da sollevamento tra cui l’anti-ribaltamento, il livellamento e la stabilizzazione della macchina. Macchine da sollevamento sempre di più arricchite di funzioni autonome e/o semi-autonome che permetteranno di innalzare la sicurezza in capo all’operatore, aumentare l’efficienza produttiva ed il risparmio energetico fino al comfort. Un’evoluzione che come possiamo vedere porterà un miglioramento significativo in diversi aspetti.
  • L’utilizzo delle soluzioni wireless si sta diffondendo anche nel settore agro-forestale con macchine e sistemi di trasporto per sopperire alle difficoltà dei cantieri fortemente condizionati dalle piste e delle vie d’esbosco impervie dove installare cantieri ed accedervi risulta spesso difficoltoso. Per sopperire a questo problema, sta crescendo l’utilizzo di mini-cingolati forestali radiocomandati agili, in grado di muoversi su terreni irregolari ed impervi, una combinazione tra componenti meccaniche che rendono tale macchina versatile e adatta a diverse operazioni anche molto complicate (taglio, esbosco completo ecc.). Per garantire la sicurezza dell’operatore, il radiotelecomando viene appositamente ideato e dotto di sensori che arrestano subito il lavoro della macchina nel caso in cui l’operatore ne perda il controllo. Radiocomandi che possono pure essere utilizzati per comandare macchine ed argani per issare e trasportare da monte a valle, tronchi e piante tramite sistemi di funi e ganci.
  • L’edilizia sta entrando in una nuova fase, caratterizzata da un percorso di riconfigurazione e trasformazione strutturale con particolare attenzione ai materiali e all’ambiente. Tra i principali driver che guideranno il cambiamento sicuramente la digitalizzazione di prodotti e processi, l’automazione ed integrazione dei dispositivi di controllo della casa, la sostenibilità e l’utilizzo di soluzioni prefabbricate in ottica di valorizzazione e recupero. Tutto questo vedrà una forte sinergia e collaborazione tra i vari stakeholder e l’utilizzo di modelli a supporto dei processi nella gestione degli immobili fin dalla fase di progetto, che consentiranno di rendere migliori le valutazioni riducendo così in maniera significativa l’elevato costo dell’errore.
  • Anche nel mondo dei Trasporti e della Logistica la digitalizzazione sta riscuotendo grande attenzione, soprattutto nell’ambito navale. Le tecnologie digitali in ambito marittimo infatti, possono impattare significativamente sul funzionamento delle operazioni amministrative, logistiche e navali. Procedure che possono migliorare e rendere più fluidi i processi nella catena logistica, nel supervisionare e controllare la catena di fornitura, aiutare nella navigazione e nella manutenzione delle navi per la diagnostica, fino ad arrivare alle operazioni di coordinamento portuale ed interfaccia.
  • Nel settore recycling, la gestione dei rifiuti sta attraversando un cambiamento dei propri sistemi di gestione, dettata soprattutto dalla crescente attenzione verso l’ambiente attraverso i rapporti con i clienti; le partnership e la collaborazione con le società e le start up di IT che potenzieranno ulteriormente l’innovazione dei prodotti e delle metodologie. Tra i trend più significativi, la possibilità di comandare le macchine per lo smistamento dei rifiuti tramite device ed applicazioni mobile per garantire la sicurezza degli operatori. Particolare attenzione avrà la tracciabilità dei dati sui rifiuti che include la tecnologia RFID e i sensori di riempimento per rilevare i livelli e monitorare tutti i materiali prodotti riutilizzati e riciclati, lo sviluppo e l’adozione di soluzioni digitali come cassonetti intelligenti, camion intelligenti, smistamento e robotizzazione. A questo, si uniscono gli strumenti analitici e software di ottimizzazione che raccolgono ed elaborano i dati per le migliorie e le future implementazioni.

I settori stanno cambiando molto velocemente, spinti da questo movimento di transizione che il digitale sta apportando e che vedrà sempre più coinvolti tutti gli attori della filiera dai manager, progettisti, costruttori fino ai clienti finali.

Per continuare a crescere e rimanere protagonisti attivi in tutto questo, risulta importante intraprendere fin da subito un percorso di rinnovamento delle metodologie interne all’azienda con propensione digitale ricordando che la componente di sinergia e di cooperazione tra i vari protagonisti del processo, sarà la componente importante per le future decisioni. Un passo questo che permetterà di migliorare sensibilmente i risultati aziendali contribuendo a ridurre l’impatto ambientale.

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Perchè utilizzare una soluzione wireless?

Perchè utilizzare una soluzione wireless?

Garantire sicurezza, comfort e affidabilità in un contesto di cambiamento dove la componente umana rimane assoluta protagonista.

DALLE SOLUZIONI CABLATE AI SISTEMI SENZA FILO

L’utilizzo del comando via cavo ha accompagnato fin dagli esordi l’operatività della maggior parte dei macchinari per il lavoro. Soluzioni queste, poco inclini all’interruzioni di connessione dovute a fattori locali come muri, pavimentazioni, porte ecc., molto affidabili e con una maggiore connessione rispetto al wireless. La soluzione cablata però ha sempre rappresentato un costo non indifferente ed un limite fisico di operabilità in situazioni e cantieri difficili da raggiungere.

Con l’utilizzo delle norme sulla sicurezza funzionale per la realizzazione dei sistemi di comando e controllo, l’impulso all’utilizzo dei sistemi wireless ha ricevuto una spinta importante rispetto alle soluzioni cablate.

Tale spinta, ha portato inizialmente ad una grande disponibilità nel mercato di device provenienti da tutto il mondo, con costi sempre più competitivi. Chi doveva scegliere nel mercato un radiocomando però, si trovava a scontrarsi con un’offerta che offriva dispositivi molto diversi tra loro per prezzo e caratteristiche, che in linea teorica offrivano equivalenti caratteristiche ma poi in concreto erano distanti per circuiti e qualità dei componenti.

La mancanza di una regolamentazione ad hoc, portava così ad un’offerta nel mercato di radiocomandi molto diversi per componenti e prestazioni, con ricadute sia sul funzionamento della macchina, sia sulla sicurezza intrinseca al dispositivo stesso.

UNA NORMATIVA PER ALLINEARE IL SETTORE

Per ottemperare ad una situazione così poco chiara, l’intervento dei maggiori organi preposti per l’attuazione di norme tecniche in campo elettronico, elettrico e delle telecomunicazioni ha dato chiarezza e migliorato il settore.

Diverse sono le norme che si sono susseguite e che hanno portato ad una maggiore tutela di tutti gli interessati permettendo così di far “trovare” nel mercato prodotti migliori e più sicuri. Le aziende quindi hanno iniziato a produrre dispositivi dotati di pulsanti e comandi in grado di ottemperare alle diverse necessità e in grado di garantire la sicurezza degli operatori.

La diffusione dei radiocomandi senza filo ha ricevuto così, dopo la regolamentazione dei canali una crescita notevole sia nel campo domestico che in quello industriale. Dai settori applicativi come sollevamento gru e carriponte dove l’impiego si è sviluppato maggiormente fin da subito, si è successivamente allargata a settori molto diversi come il trasporto via fune, l’industria pesante, la logistica fino a toccare il settore agroforestale solo per citarne alcuni.

Una spinta ulteriormente agevolata nel corso del tempo fino ai giorni nostri, è stata data soprattutto dal minore costo negli anni dei device, dalla sempre maggiore applicabilità dei dispositivi nei più diversi campi, dal miglioramento del peso e della componentistica, dalla possibilità di creare dei dispositivi su misura in base alle diverse applicazioni/settori e dal miglioramento del comfort operativo (distanza-sicurezza).

COMFORT, AFFIDABILITÀ E SICUREZZA

Limiti di visibilità e manovra, rischio intrinseco alle attività stessa e difficoltà di raggiungere le zone di lavoro, possono rappresentare un problema non indifferente con cui i lavoratori devono confrontarsi ogni giorno sia in cantieri all’aperto che all’interno di fabbriche e magazzini. In queste attività, l’interazione uomo-macchina è ancora una componente centrale e risulta importante trovare delle soluzioni che possano migliorare l’affidabilità e la sicurezza per preservare l’incolumità dell’operatore, garantendone una maggiore visibilità, spazio di manovra e comfort operativo.

DIGITALIZZAZIONE E SOLUZIONI SMART: UNA TRASFORMAZIONE IN ATTO

L’avvento del digitale, sta trasformando ed interessando molti aspetti di ogni giorno. Un cambiamento questo che sta ridisegnando profondamente anche l’architettura e i sistemi di gestione all’interno dei mercati. Materiali, software, connessioni e tecnologie, unite al maggiore interesse per l’ambiente, stanno trasformando e modificando metodologie e tempistiche ridisegnando e stabilendo dei cambiamenti profondi all’interno dei vari settori. L’innovazione, la digitalizzazione e l’utilizzo dei dati, a cui si aggiunge l’attenzione all’ambiente rappresentano oggi un minimo comun denominatore.

UNO SGUARDO VERSO L’ORIZZONTE

La digitalizzazione dei processi e del controllo, la sicurezza e la tutela della persona e l’economia circolare, sono alcuni dei punti di maggior rilievo ed interesse che i diversi settori da qui in avanti, le aziende dovranno tenere in considerazione per migliorare le performance dei macchinari e dei processi nell’ambiente di lavoro di riferimento con proiezione verso il futuro per rispondere al mercato.

Le direzioni sono tracciate, l’uomo farà ancora la sua parte unendo le sue competenze, la sua esperienza e la sua creatività al supporto delle macchine in un mix che permetterà così di velocizzare i processi e aumentare ulteriormente la sicurezza e il rendimento nei diversi settori

Risulterà quindi fondamentale condividere e coinvolgere in tutta la catena del valore, tutti gli stakeholder per riuscire a garantire e rispondere al meglio alle necessità così da ridurre al minimo l’impatto sia nell’ambiente che nei processi.

UNA SOLUZIONE A MISURA D’UOMO CHE SPOSA IL CAMBIAMENTO IN ATTO

In un contesto così in movimento caratterizzato dall’avvento del digitale, anche il settore dei radiocomandi ha subito alcuni cambiamenti. Un’evoluzione che ha ricevuto una spinta soprattutto negli ultimi anni dove le nuove tecnologie ne hanno migliorato ulteriormente anche l’applicabilità.

Dai primi dispositivi grandi, ingombranti e con poche funzioni caratterizzati a volte da poca stabilità di comunicazione, si è passati a dispositivi più leggeri, comodi e con molte funzioni, pensati per le numerose applicazioni e per le diverse esigenze degli operatori.

In questo quadro la costante alla base è sempre rimasta la componente umana; una componente che fin dagli esordi ha caratterizzato le scelte aziendali di Remdevice, indirizzate a fornire prima che prodotti, soluzioni in grado di creare un continuum tra uomo e macchina.

Cerca tra le diverse soluzioni che abbiamo pensato, quella ideale per il tuo settore.

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